Non fa differenze e colpisce chiunque, uomini e donne, ricchi e poveri. La depressione è una delle malattie più diffuse in ogni angolo del globo: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020 sarà la seconda causa di disabilità al mondo e nel 2030 sarà la patologia cronica più frequente. Riconoscerla e curarla è possibile e necessario: per questo il World Mental Health Day 2012 è dedicato alla depressione, riconosciuta ormai come una vera e propria “crisi globale”. Parte da questo presupposto l’iniziativa “Attaccati al Tram” dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Il tram parte alle 14,30 da Piazzale Segesta, ferma in via Comelico, Piazza Gramsci con attivo in Piazza IV Novembre alle 17,30. “Per uscire dalla solitudine in cui la sofferenza spesso costringe, per combattere la vergogna, che allontana e non fa chiedere aiuto, per sente di stare male ma non trova il coraggio di dirlo, per superare i pregiudizi che ancora ci circondano, per dire con forza che si può stare meglio e che le sofferenza psichica non è una colpa ne un male incurabile, perché la salute mentale è un bene prezioso di tutti… vieni ad incontrarci. Attaccati al Tram della salute mentale!”. L’iniziativa è dedicata a far conoscere questa malattia, che è ben diversa dalla tristezza passeggera e che può provocare serie conseguenze per la salute e la vita di relazione: se un paziente depresso non viene curato può avere difficoltà a mantenere il proprio lavoro e i rapporti personali, oltre ad andare incontro a disturbi del sonno e dell’appetito e a un maggior rischio di malattie cardiovascolari. “La depressione purtroppo viene vista come una ‘colpa’ da non confessare e vissuta con imbarazzo e vergogna. In realtà è una malattia come un’altra che può e deve essere curata – spiega Claudio Mencacci, presidente del Congresso e direttore del dipartimento di Psichiatria dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano –. La depressione può scardinare la vita di chi ne soffre, è importantissimo cercare aiuto”. (9 ott – red)
