Lussemburgo – Sono undici i paesi che hanno aderito alla cooperazione rafforzata sulla Tobin Tax: Italia, Spagna e Slovacchia si sono aggiunti agli otto membri della Ue già sicuri, Germania, Francia, Portogallo, Belgio, Slovenia, Austria, Grecia ed Estonia. L’annuncio è stato dato dal commissario Ue Algirdas Semeta durante il dibattito dell’Ecofin a Lussemburgo. A questo, punto, ha spiegato lo stesso Semeta, la Commissione Ue metterà a punto la proposta di una tassa sulle transazioni finanziarie per l’Eurogruppo di novembre. La Gran Bretagna, ha assicurato il cancelliere dello Scacchiere (antico titolo del ministro del governo britannico con responsabilità sulle Finanze) George Osborne, pur non aderendo alla Tobin Tax europea, non metterà i bastoni fra le ruote ai Paesi che vogliono introdurla. “Dopo un’attenta e approfondita riflessione il governo italiano ha annunciato oggi la sua adesione alla cooperazione rafforzata per la creazione di una Tobin Tax” ha spiegato l’ambasciatore presso la Ue Ferdinando Nelli Feroci, sottolineando che quella del nostro Paese “è stata una decisione non facile, maturata negli ultimi giorni”, perché da sempre “il governo italiano ha manifestato simpatia e interesse nei confronti dell’idea ma anche la sua preferenza a un impegno in un contesto più ampio”. (9colonne)
