Roma, 16 ott – Se in passato si pensava che circa il 95% del DNA fosse privo di funzione, e per questo motivo definito “Junk DNA”, o DNA spazzatura, i risultati scientifici degli ultimi anni confermano la sua importanza come regolatore dell’espressione genica, attraverso la codifica dei microRNA e altri tipi di RNA. Una ricerca coordinata da Davide De Pietri Tonelli del Dipartimento Neuroscience and Brain Technologies (NBT) dell’Istituto Italiano di Tecnologia, identifica circa 3000 geni potenzialmente regolati dai microRNA e mostra il meccanismo di regolazione di uno di questi, il gene FOXP2, responsabile del corretto sviluppo della porzione del cervello deputata all’espressione verbale umana. Pubblicato sull’autorevole rivista Development, lo studio ha coinvolto ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia e di due istituti del Max-Planck Institute in Germania, l’Istituto di Genetica e Biologia Cellulare Molecolare di Dresden e l’Istituto di Antropologia dell’Evoluzione di Leipzig.