(17 ott) – Un importante quanto unico accordo per il riconoscimento del vino come soggetto culturale, da studiare, conoscere e promuovere nei suoi innumerevoli profili e rimandi alla storia, all’arte, al paesaggio, verrà firmato nei prossimi giorni a San Pietroburgo tra la Fondazione Villa Russiz, produttore vitivinicolo del Goriziano ai vertici dell’eccellenza italiana, e il Museo Statale Ermitage, grazie alla collaborazione offerta dell’assessorato regionale alla Cultura.
L’atto, che verrà siglato dal direttore generale del Museo Ermitage, Mikhail Piotrovsky, e dal presidente della Fondazione Villa Russiz, Silvano Stefanutti, alla presenza dell’assessore Elio De Anna, si propone di ideare e sviluppare una serie di progetti di studio e di ricerca, di creare eventi, pubblicazioni o esposizioni sulla base di un programma di collaborazione scientifico-culturale che i due protagonisti s’impegnano a individuare insieme partendo dal tema del vino e della sua storia millenaria. Inoltre il prodotto della cantina goriziana sarà utilizzato come vin d’honneur del prestigioso museo in occasione di particolari ricorrenze. In quell’ambito verrà dato spazio anche all’gastronomia del territorio regionale: infatti uno dei momenti della cerimonia sarà dedicato alla presentazione dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia. Sarà l’occasione per promuovere il territorio regionale, facendo conoscere al pubblico russo le eccellenze locali. Inoltre, a dimostrazione del vincolo esistente tra la Russia e la nostra regione, è previsto anche un concerto dell’Associazione musicale cividalese “Sergio Gaggia” che proporrà alcuni brandi della pianista Ella Adaïewsky, nata a San Pietroburgo nel 1846 e che frequentò assiduamente il Friuli. (red)
