È Venezia la città più cara d’Italia. Crollano i prezzi di Roma, Genova e Palermo, mentre è boom delle tariffe a Torino, Milano e Bologna. Napoli la più conveniente. È quanto emerge dai dati del Business Price Radar di Hrs.com, il portale degli hotel per i viaggi d’affari, secondo cui nel terzo trimestre del 2012, la città lagunare si conferma la preferita dai turisti in Italia, superando il muro dei 130 euro per notte con un aumento quasi del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sul secondo gradino del podio Bolzano che, con un incremento del 3%, arriva quasi a 120 euro per notte.
È boom delle tariffe a Milano, che sale quasi del 7% e arriva a 103 euro per notte. Forti rincari anche a Torino (+8,79%) e Bologna (+4,87%), dove per una notte si spende rispettivamente 75,03 e 78,38 euro.
Trend inverso per Roma, che continua la sua picchiata dei prezzi scendendo del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando a 85 euro per notte. In questo periodo la Capitale si conferma un’ottima destinazione, per il clima ideale con le sue famose ottobrate romane e per i prezzi favorevoli.
Napoli, nonostante un aumento delle tariffe pari al 2,89%, si conferma la città più conveniente, con una spesa media per notte pari a 70,88 euro. Soggiorni economici anche a Palermo (70,95 euro per notte), dove si registra il calo più importante (-9,41%). Tariffe in picchiata anche a Genova, dove si spende il 7,59% in meno, per un prezzo medio di 87,98 euro per notte.
In Europa Zurigo, nonostante un calo del 2,72%, si conferma in cima alla lista delle destinazioni più costose, con una spesa media per notte di 154,30 euro. Al secondo posto Londra, dove grazie ad un aumento della domanda per le stanze durante le Olimpiadi, i prezzi sono aumentati del 3,5%, per una spesa media di 140 euro. A Mosca, dove il prezzo delle camere scende di quasi il 7%, il prezzo medio è pari a 134,75 euro. (red – 19 ott)
