In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne la Uilpa insieme al centro di ascolto nazionale Uil Mobbing & Stalking e alla Uil Polizia, Uilm, Uilcom, Uila, Uiltemp, Uil Oo.Cc., Uilscuola, Uil Pensionati, Uiltec, Uil Poste, Feneal, Uiltucs, Uil Trasporti e Uilca ha organizzato una manifestazione statica che si svolgerà a Roma sabato 23 novembre presso Largo Goldoni dalle 11 alle 13.30. La manifestazione prenderà il via attraverso una rappresentazione, sul tema delle donne “Incontri e addii” realizzata da un’artista di strada che dall’alto dei suoi trampoli pubblicizzerà slogan per diffondere la cultura alla non violenza. A seguire, le donne delle varie categorie Uil, attraverso la lettura, daranno voce ad alcune storie di violenza tratte dal libro scritto da Serena Dandini “Ferite a morte”. “Questa manifestazione – spiegano dalla Uilpa – vuole essere l’occasione per parlare di femminicidio con la gente comune, per coinvolgere la cittadinanza alla cultura del rispetto delle donne, della pari dignità e della non violenza, per coinvolgere di più le nostre istituzioni a fare di più per la difesa delle vittime, per sperare che si realizzi anche in Italia un ‘Metodo Scotland’ come in Inghilterra. In Italia la legge n.119 del 15.10.2013 per il contrasto alla violenza di genere è sicuramente un buon inizio ma è ancora troppo poco. E’ necessario attuare progetti integrati come proposto nel ‘metodo Scotland’ in Inghilterra, realizzare per le vittime un piano integrato con servizi funzionali: interconnessione tra sistema giudiziario, polizia, servizi medico-sanitari e sociali, coinvolgimento del datore di lavoro, protezione e assistenza”. “Noi donne e uomini della Uilpa crediamo che ‘insieme si può’ e partecipiamo con convinzione, per 365 giorni, affinché la donna possa essere finalmente libera”. La manifestazione sarà ripresa dalla Uilwebtv. (Red – 19 nov)