(25 ott) Pd e Pdl chiudono il bilancio 2011 con un avanzo di esercizio. Ma i “nuovi” partiti si portano dietro la zavorra dei “vecchi”. Infatti non uno fra Ds, Margherita, Forza Italia e An (quest’ultima ormai in liquidazione), chiudono con un avanzo. E il passivo 2011 si aggiunge a quello cumulato negli anni precedenti. È il pesante passato degli apparati politici che riaffiora e che fa capolino nelle tabelle e nelle relazioni dei tesorieri raccolte sulla gazzetta ufficiale. Il monumentale (2.064 pagine) supplemento straordinario riporta i “Rendiconti dei partiti e movimenti politici per l’esercizio 2011”, in virtù dell’articolo 8 della legge 2 gennaio 1997, n. 2. I dati più significativi sono stati pubblicati dal Sole 24 Ore. Questi bilanci ancora non risentono del taglio dei finanziamenti deciso prima dell’estate che porterà una sforbiciata di 91 milioni annui ai contributi elettorali che i partiti incassano il 31 luglio di ogni anno.
