Bruxelles – “Gli studenti Erasmus sono una rete al servizio dell’Europa più viva e più proiettata nel futuro: mantenerla attiva è un investimento che renderà molto”. Lo ha affermato l’europarlamentare Debora Serracchiani oggi a Bruxelles dove, assieme ad altri colleghi europarlamentari, ha ricevuto al Parlamento europeo un gruppo di ex studenti Erasmus. Nel corso dell’incontro è stata presentata “check-in-Europe”, la prima applicazione on line con la quale tutti gli ex alunni del progetto Erasmus potranno contarsi e rintracciarsi. Ideata dalla Fondazione GaragErasmus e sostenuta dalla Regione Toscana, “check-in-Europe” è stata lanciata in rete quest’oggi da Debora Serracchiani la quale ha sottolineato “il particolare significato di questa iniziativa, che coincide con il dibattito del Parlamento europeo sulla possibilità di continuare a finanziare il progetto Erasmus. Se oggi ci sono circa 3 milioni di ex studenti Erasmus tra i 24 e i 45 anni che potranno mettersi in rete, lo si deve a un progetto di formazione illuminato a lungo termine: alla visione di un’Europa che – ha concluso Serracchiani – si costruisce sui giovani”. (9colonne)
