Gerusalemme- L’amicizia fra il Trentino e Israele ha molti aspetti. Uno è quello della ricerca scientifica e della cooperazione economica, “certificato” recentemente dalla visita a Trento dell’ambasciatore di Israele in Italia. Altrettanto significativo è l’impegno sul versante della pace e della promozione del dialogo fra le diverse componenti del complesso “mosaico” della società israeliana. Una delegazione trentina, composta da rappresentanti di alcune realtà attive in questo campo, l’assessorato alla solidarietà internazionale e convivenza della Provincia, la Fondazione Fontana, le donne rurali della Coldiretti, in questi giorni in visita in Israele, è stata ricevuta oggi dal sindaco di Gerusalemme Nir Barkat. Con loro anche le “donne per la pace” di Officina Medio Oriente; donne israeliane leader nelle rispettive comunità di riferimento – ebrea ortodossa e ultraortodossa, musulmana, cristiana, drusa, beduina – incontratesi per la prima volta a Trento due anni fa nell’ambito dell’iniziativa organizzata dall’assessore Lia Giovanazzi Beltrami e dedicata appunto al Medio Oriente, oggi impegnate in un cammino comune per promuovere i valori del rispetto reciproco, della riconciliazione, della cooperazione. (9colonne)

