(7 nov ) Un incisivo e determinato impegno per lo sviluppo dell’agricoltura paraguaiana e per un ruolo sempre più da protagonisti dei “campesinos”. Sono questi i punti che il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi ha rimarcato nel corso degli incontri avuti ad Asunción, in Paraguay, con i funzionari del ministero di agricoltura e con alcuni rappresentanti di organizzazioni di agricoltori. Politi, in Paraguay per una visita ai progetti Ases (Associazione solidarietà e sviluppo) – l’Organizzazione non governativa della Cia e di cui è anche presidente -, ha avuto modo di affrontare i problemi che oggi vivono i contadini locali. Ed è stata l’occasione per riconfermare l’attenzione concreta sia della Cia che dell’Ases verso le popolazioni agricole del Paraguay. Un’attenzione fatta di progetti reali per dare sostegno agli agricoltori che hanno l’impellente necessità di iniziative veramente tangibili. Il presidente della Cia, accompagnato nella sua visita dal vicepresidente dell’Ases Norberto Bellini e dal rappresentante di Ases in Paraguay Luigi Esposito, ha avuto anche un incontro presso la Cooperativa Martin Rolon con agricoltori della regione di Misiones che, attraverso l’appoggio di un progetto di cooperazione di Ases e Cia, si stanno dedicando a coltivazioni da reddito (“passion fruit” e erbe medicinali). In tutti gli incontri hanno partecipato anche i vertici dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori (Oma), dal presidente Robert Carlson al direttore esecutivo Marco Marzano, a Susan Carlson, presidente del Comitato delle donne dell’Oma. (red)
