(8 nov) Le famiglie italiane risparmiano sempre meno e, nella maggior parte dei casi, non per scelta ma perché stanno subendo una graduale erosione dei redditi. Il saggio di risparmio lordo delle famiglie è infatti passato dal 21,9% nel 1995 al 12% a fine 2011; e anche per il 2012 si prevede una riduzione all’11,3%. Negli ultimi 5 anni, il calo sembra essere stato causato principalmente dall’assenza di crescita e dalla conseguente compressione dei redditi disponibili, mentre le spese ineludibili sono viceversa aumentate. Pur essendosi ridotto nel tempo, il saggio di risparmio lordo delle famiglie italiane a fine 2011 risulta comunque ancora in media con quelli delle principali economie sviluppate. Tra i paesi più industrializzati la Germania è la nazione che presenta nel 2011 il saggio di risparmio lordo più elevato (16,7%), mentre il Regno Unito presenta il dato più basso, pari al 7,7%.
