Roma, 8 nov – “Per sostenere le nostre ragioni abbiamo condotto un’azione di sensibilizzazione, sostenuta da importanti paesi amici e organizzazioni internazionali, abbiamo portato il caso all’attenzione dell’Unione Europea, del G8, dell’Asean. Io stesso ne ho parlato al Segretario generale delle Nazioni Unite: non ci fermeremo fino a quando Salvatore Girone e Massimiliano Latorre non saranno tornati a casa”. E’ questo uno dei passaggi più significativi dell’intervista che il ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Santagata ha concesso in esclusiva a la Discussione e che apparirà domani sul quotidiano fondato da Alcide De Gasperi.
Il ministro Terzi nell’intervista affronta a tutto campo i maggiori temi del momento, dalla dimensione europea all’ancoraggio atlantico, alle sfide del nuovo Mediterraneo e della crisi siriana.
In particolare su questo fronte ha commentato: “Il protrarsi della crisi rischia di destabilizzare l’intera regione e di questa situazione Assad e il suo regime portano la piena responsabilità”. Infine un passaggio sulla riconferma di Barak Obama alla presidenza Usa: “La politica estera americana continuerà nel solco tracciato negli ultimi quattro anni: dialogo, multilateralismo e apertura verso i paesi arabi e del mediterraneo per accompagnare e sostenere le transizioni democratiche”.
(red)
