GERUSALEMME VISTA DA FRANCO CARDINI
“Questa non è una città: questa è la vita di ciascuno di noi, che a volte c’illude e a volte ci fa disperare, a volte ci sembra irreale, a volte inutile. La nostra avventura interiore, il nostro eterno viaggio, la nostra vera crociata, è la conquista di un senso da dare alla vita. Questa è la Gerusalemme della quale abbiamo bisogno, alla quale aspiriamo”: così il medievista Franco Cardini in “Gerusalemme. Una storia”, in uscita per la casa editrice il Mulino. Mèta di pellegrini da tutto il mondo, al centro di una contesa millenaria, Gerusalemme è la città santa per le tre grandi fedi monoteiste. Da conoscitore, e soprattutto da innamorato della città, Cardini ci guida in una passeggiata che servirà da viatico a chi ha solo un giorno per vederla o a chi è venuto per trascorrervi tutta la vita. E per noi dipana il filo della storia – dal cammino del Cristo verso il Golgotha fino alla Porta di Giaffa e al Santo Sepolcro, dalla Valle di Josafat al Monte degli Olivi, dal Muro del Pianto fino alle discoteche di oggi – allineando eventi ed immagini di ieri e di oggi, alla ricerca dello spirito di quella che resta una città-mistero. Cardini insegna Storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze; è Directeur d’Études nell’école des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e Fellow della Harvard University. Con il Mulino ha pubblicato “Castel del Monte” (2000) e “In Terrasanta. Pellegrini italiani tra Medioevo e prima età moderna” (2005). (Red)
“PER SEMPRE TUO” DI DANIEL GLATTAUER
Hannes Bergtaler entra nella vita di Judith, single fra i trenta e i quarant’anni, trafiggendole… un tallone al supermercato. Non passa molto tempo, ed ecco che Hannes spunta nel raffinato negozietto di lampade che Judith gestisce insieme alla giovane Bianca. Le regala fiori, organizza cene romantiche e in breve i due iniziano a frequentarsi assiduamente. All’inizio è tutto perfetto. Hannes, architetto di successo, non solo è il sogno di qualsiasi suocera, ma in un attimo conquista anche l’intera cerchia di amici di Judith. E lei è più che lusingata di essere messa su un piedistallo da un uomo che non sembra volere altro che adorarla. A poco a poco, però, Judith comincia a sentirsi sempre più oppressa dalle continue prove d’amore di Hannes, sempre più soffocata dalle sue attenzioni. Questa la trama di “Per sempre tuo”, il romanzo di Daniel Glattauer edito da Feltrinelli (traduzione di Leonella Basiglini). (Red)
“REGALO DI NOZZE” DI ANDREA VITALI
Ercole Correnti ha ventinove anni, tra qualche giorno si dovrà sposare, dopo cinque anni di fidanzamento. In una calda domenica d’agosto, mentre sta andando a cena dalla madre, sul lungolago vede una Fiat 600 bianca. È proprio uguale alla macchina sulla quale il piccolo Ercole aveva fatto il primo viaggio della sua vita. Con mamma Assunta, papà Amedeo e soprattutto lo zio Pinuccio… Così inizia “Regalo di nozze” di Andrea Vitali, romanzo edito da Garzanti. Solo dopo vent’anni Ercole riuscirà a scoprire i retroscena di quella che per lui bambino era stata una meravigliosa avventura, e che per il lettore è un viaggio negli anni del boom: quando la prima utilitaria era una grande conquista, e vedere il mare per la prima volta era un’emozione travolgente. (Red)
ARMANDO TORNO ELOGIA L’EGOISMO
“Questo libro non è una vera e propria apologia dell’egoismo, ma un invito a pensare di più a noi stessi. O se volete: a non farsi male ogni giorno più di quanto ne facciano a noi gli altri. In un mondo dove lo Stato ormai rapina i contribuenti con le tasse e non restituisce i servizi che i politici promettono durante le campagne elettorali (l’Italia insegna) e in cui le religioni predicano cose tanto belle ma con sempre maggior frequenza non offrono esempi edificanti, vale la pena riscoprire l’amor proprio. O, quanto meno, arrangiarsi per sopravvivere. Insomma, non lasciamoci schiacciare da questo o quello, perché nessuno alla fine ci ringrazierà”. Sono le amare considerazioni di Armando Torno in “Elogio dell’egoismo”, edito da Bompiani. Armando Torno è editorialista del “Corriere della Sera”. Tra i suoi lavori ricordiamo nel 1987 la traduzione del “De Pestilentia” di Federico Borromeo, nel 1991 la pubblicazione, con Monsignor Pierangelo Sequeri, del saggio “Divertimenti per Dio. Mozart e i teologi”. Tra i suoi libri: “Pro e contro Dio” (1993), “Senza Dio?” (1995), “La truffa del tempo” (1999), “Le virtù dell’ozio” (2001), “La moralità della violenza. Considerazioni sul male della storia” (2003) e “La scommessa. Puntare tutto su Cristo?” (2010). Per Bompiani ha pubblicato, nel 2007, “Ponzio Pilato. Che cos’è la verità?” (con Massimo Cacciari) e, nel 2011, “Il paradosso dei conservatori”. (Red)
“MIELE” DI IAN MCEWAN
Per Serena Frome, bella figlia di un vescovo anglicano, l’avventura sta tutta nei romanzi che divora uno dopo l’altro per sfuggire alla noia. Ma quando l’agenzia d’intelligence britannica MI5 la ingaggia come spia al servizio della guerra fredda, per lei il rischio e la passione si trasferiscono dalla carta alla vita. Questa la trama di “Miele”, romanzo di Ian McEwan edito da Einaudi (traduzione di Maurizia Balmelli). “Miele” è il nome in codice dell’operazione cui deve prendere parte Serena, Tom Haley quello del romanziere che ha il compito di adescare. Dovrà avvicinarlo, coprirlo di quattrini e segretamente assoldarlo alla causa dell’Occidente. Dovrà batterlo sul suo stesso terreno, quello della finzione. Non tradirsi. Non fidarsi. (Red)
