Roma, 12 nov – “Chissà cosa siamo / Chissà dove siamo / Chissà perché ci siamo / …e se ci siamo… / E se viviamo questa vita come sogno / è un sogno che vorrei vivere con te….”. Con questi versi, tratti e rielaborati liberamente dal racconto “Il gioco del rovescio” di Antonio Tabucchi e arrangiati, tra il nostalgico e l’onirico, dalla voce di Marco e la sua inseparabile chitarra, si è aperto il sipario sul recital “Omaggio a Tabucchi, sostiene Pereira”, che gli studenti del gruppo teatrale del liceo linguistico “Italo Svevo” di Colonia, coadiuvati nella drammaturgia dal professor Andrea Carbonari e nella regia da Tess Wortmann, hanno messo in scena martedì 6 novembre all’Istituto di Cultura di Colonia, nell’ambito della manifestazione: “Una serata con Antonio Tabucchi”.(red)
