Budapest – Lunedì 26 novembre alle 19, presso la sala Giuseppe Verdi dell’ Istituto Italiano di Cultura di Budapest (Bródy Sándor u. 8), avrà luogo un concerto con la partecipazione dell’ Ensemble francese Accroche Note. In programma musica italiana degli ultimi trent’ anni. L’ Ensemble Accroche Note è composto da un gruppo di musicisti riuniti intorno a Françoise Kubler (soprano) e Armand Angster (clarinettista). La loro flessibilità – dal solista all’ ensemble da camera – permette di affrontare sia le pagine storiche, che la letteratura strumentale e vocale del XX° secolo, oltre all’ improvvisazione attraverso il jazz. Da diversi anni, l’ Ensemble lavora in stretta collaborazione con alcuni compositori e tra le esecuzioni recenti di Accroche Note figurano opere di Wolfgang Rihm, Ivan Fedele, Ahmed Essyad, François-Bernard Mache, Betsy Jolas. Il programma – come fa sapere l’ Istituto italiano di Cultura di Budapest – proposto per il concerto di Budapest, dopo un brano di musica antica di Claudio Monteverdi, prevede brani di Luciano Berio, Francesco Donatoni e Ivan Fedele, ed in linea con il tema dell’ anno “Suoni Italiani di ieri e di oggi”, culmina in un famosissimo brano di Luciano Berio, i Folk Songs. In collaborazione con l’ Institut Français di Budapest e con l’ Orchestra MAV. (9colonne)

