Londra – Inizia oggi in esclusiva su Rai Storia la serie di otto documentari realizzati per il progetto cross-mediale globale “Why poverty?”. La messa in onda italiana avverrà in contemporanea televisiva con altri 70 network in tutto il mondo (tra cui Abc, Al Jazeera, Arte, Bbc, Nhk, Pbs, Zdf, per citarne solo i principali). Inoltre, Rai Storia ospiterà una selezione di dieci cortometraggi sul proprio portale www.raistoria.rai.it. L’approccio cross-mediale a livello mondiale di “Why poverty?”, che vedrà anche il coinvolgimento di piattaforme mobili, internet e social media, conta di raggiungere una platea stimata di oltre 500 milioni di spettatori. I documentari e cortometraggi di “Why poverty?” sono stati commissionati a registi vincitori di prestigiosi riconoscimenti cinematografici, per sensibilizzare il pubblico sul tema della povertà, sulle varie forme in cui essa si manifesta, sulle sue cause e soprattutto su possibili soluzioni al dramma della povertà. Sappiamo cos’è la povertà? Come fare del bene? Qual è il rapporto tra diritti civili negati e povertà? Come si sfama il mondo? Qual è il limite per la disuguaglianza? Quale è il profitto giusto? Puntando su storie commoventi raccontate da autori di primissimo piano, “Why poverty?” cercherà di coinvolgere in una riflessione i telespettatori di tutto il mondo. Il progetto “Why poverty? (www.whypoverty.net), nato nel 2009, è coordinato editorialmente da un gruppo di televisioni pubbliche con a capo la Dr (Danimarca) e la Bbc (Uk), e con il supporto di numerosi istituzioni internazionali e della Uer Eurovision. (9colonne)