Bruxelles – In “Olga Forever!”, la mostra che Francesco Vezzoli presenta da oggi al 2 marzo alla Almine Rech Gallery di Bruxelles, l’artista bresciano, nella sua ricerca artistica dedicata alle donne-icona della storia che lo ha già portato ad indagare sulla vita di Edith Piaf, reinterpreta la vita della danzatrice russa e poi moglie di Picasso, Olga Khokhlova, rievocando una storia d’amore leggendaria iniziata nel 1917. “Olga piange per tutti i balletti che non ha mai ballato per amore di Picasso”. Così l’autore spiega le lacrime che percorrono il viso della donna. In via eccezionale, e grazie alla Almine Fundación y Bernard Ruiz-Picasso para el Arte, Francesco Vezzoli ha avuto accesso a queste migliaia di istantanee di famiglia conservati nel Ruiz-Picasso Archives Olga, che sono gestiti dagli eredi di Picasso. L’artista italiano ha così selezionato 19 foto e ritratti di Olga Khokhlova che reinterpreta attraverso le tecniche della fotopittura e del collage, tecniche usate dallo stesso Picasso. (9colonne)
