Perugia, 3 dic – E’ stata colta l’occasione del Consiglio regionale per l’emigrazione, che si concluderà oggi a Perugia, per presentare ai rappresentanti degli emigrati umbri il progetto “Brain Back” che, promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche, ha l’obiettivo di contrastare la cosiddetta “fuga dei cervelli” grazie alla creazione di condizioni favorevoli al rientro nel territorio umbro di ricercatori e lavoratori emigrati. “Si tratta di un progetto innovativo e sperimentale – ha spiegato il direttore di Aur, Anna Ascani – che si pone tre obiettivi principali: studiare il fenomeno emigratorio, favorire il rientro in Umbria di ricercatori e lavoratori emigrati, supportare la creazione di nuove imprese nel territorio regionale da parte degli emigrati, attraverso percorsi di consulenza specialistica e l’erogazione di incentivi”. (PO / red)
