Roma, 5 dic – “Nell’insegnamento dell’italiano c’è bisogno di qualità. Il Mae deve stabilire delle regole univoche per le assunzioni e per il trattamento, non solo economico, degli insegnanti. La loro assunzione in loco, infatti, si presta spesso ad una ambiguità di fondo: sono assunti da istituzioni italiane che però non applicano i benefici che la legge del Belpaese comporterebbe”. E’ quanto ha detto il consigliere Marina Piazzi, nel suo intervento alla Plenaria del Cgie in corso a Roma. (PO / Ram)
