“Anche con fondi minori a disposizione rispetto al passato e attraverso occasioni come questo seminario bisogna trovare gli strumenti creativi per sostenere la nostra lingua”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero degli Esteri Staffan De Mistura a margine del seminario promosso da Mae, Miur, Cgie Regioni sulla diffusione della lingua e cultura italiana all’ estero in corso alla Farnesina. “Siamo tutti d’ accordo sul fatto che la lingua italiana va sostenuta e aiutata – aggiunge De Mistura – . C’è una grande voglia e un grande interesse nel mondo nei confronti della nostra lingua e in tal senso basti pensare all’ esempio dei 320 mila australiani, non di origine italiana, che vogliono imparare l’ italiano”. Secondo il sottosegretario della Farnesina è necessario “stimolare la nostra cultura per farla conoscere meglio, insieme con i nostri prodotti, le nostre imprese e le nostre università”. Sullo stesso tema è intervenuto il ministro Plenipotenziario Cristina Ravaglia, Direttore Generale per gli Italiani all’ Estero e le Politiche Migratorie che nel corso del suo intervento al seminario ha sottolineato: “Con le ristrette risorse a disposizione aumenta la necessità di coordinamento tra tutti gli attori che agiscono per la diffusione dell’ italiano”. “Il nostro ambizioso obiettivo – aggiunge Ravaglia- è quello di giungere a una valutazione congiunta di come sistematicizzare la normativa relativa alla promozione italiano all’ estero, al fine di rendere quanto più omogenee possibili le iniziative”, che a sua volta può consentire di “ottimizzare il sistema”. (6 dic – PO/Kat)

