Roma, 6 dic – “Non vorrei che, in attesa di realizzare l’agenzia, e ci vorranno almeno cinque anni prima che avvenga la promulgazione della legge e altri cinque anni prima che lavori a pieno regime, passi il tempo e intanto si smetta di insegnare l’italiano”. Lo ha detto il consigliere del Cgie Silvana Mangione, parlando dell’ipotesi relativa alla creazione di un’agenzia per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, nel corso del suo intervento al seminario promosso da Mae, Miur, Cgie Regioni in corso alla Farnesina. Per Mangione, preliminarmente alla creazione di tale Agenzia, “è necessario creare un coordinamento” che comprenda “prima di tutto lo Stato con le amministrazioni competenti, che lavorino insieme con il Parlamento per definire il migliore intervento possibile”. (PO / Kat)
