Sono 23 milioni di italiani che quest’anno alla ricerca dei regali frequentano i mercatini di Natale che si moltiplicano nelle piazze italiane. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg dalla quale si evidenzia che si tratta dell’unica forma commerciale che cresce nel tempo della crisi. Una opportunità che – sottolinea la Coldiretti – unisce il relax con la possibilità di fare acquisti con curiosità e novità a originalità garantita per buoni affari e sfuggire alle solite offerte standardizzate. Nei mercatini a essere più gettonati per il 34 per cento degli italiani sono i prodotti tipici dell’enogastronomia anche perché le difficoltà economiche spingono verso acquisti utili per se stessi e la propria famiglia o da regalare a parenti o amici. Non manca peraltro chi va nei mercatini a caccia dei decori natalizi (32 per cento), di piccoli oggetti per la casa (26 per cento), dolciumi e caramelle (22 per cento) o oggetti artigianali (17 per cento) ma anche solo per passeggiare e non compra nulla (14 per cento). Il 62 per cento degli italiani infatti comprerà regali meno costosi rispetto allo scorso anno anche per effetto della riduzione del reddito pro capite che spinge a una maggiore pianificazione d’acquisto basata sulla convenienza dei prodotti e dei punti vendita, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine “Xmas Survey 2012” di Deloitte dalla quale si evidenzia che per Natale ogni famiglia spenderà solo per i regali 264 euro, l’8,6 per cento in meno rispetto al 2011.
(Red – 9 dic)