(14 dic) – In Italia, in media ogni 100 persone, 51 sono occupate in maniera standard (stabili), 8 hanno impieghi atipici (dipendenti a termine o falsi autonomi ) e 6 cercano lavoro. Invece, su 100 giovani, solo 28 hanno un impiego stabile, 19 sono atipici e 10 sono in cerca di lavoro. Su 100 lavoratori atipici del 2008, 37 hanno trovano un impiego stabile nel 2010, mentre 43 sono rimasti atipici e 20 sono senza lavoro. Su 3,6 milioni di atipici, la trappola della precarietà ha riguardato ben 2,2 milioni di persone. Confrontando i risultati del biennio 2008-10 con quelli del 2006-08 – periodi antecedenti la fase più acuta della crisi – l’economista Emiliano Mandrone rileva che il tasso di trasformazione da un’occupazione atipica verso una tipica è sceso di 9 punti (dal 46 al 37 per cento).
