Roma, 14 dic – Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, ha
partecipato in mattinata ad un incontro presso l’Istituto Italiano di cultura Leonardo
Da Vinci di Wolfsburg. Erano presenti tra gli ospiti l’Ambasciatore Elio Menzione, il
corrispondente consolare Loiudice, il consigliere comunale di Wolfsburg Francescantonio
Garippo, il Presidente del Comites locale Paolo Brullo, il direttore Piscopio e il
coordinatore del Popolo della Libertà, Mario Spanò. “E’ stata l’occasione per parlare,
fra l’altro, di lingua e cultura italiana nel mondo, senza dubbio uno dei pilastri del
made in Italy. Il Movimento delle Libertà dà grande importanza all’aspetto culturale
dell’italianità oltre confine: il nostro Paese ha tanto da offrire, da questo punto di
vista, al mondo intero. Sappiamo quanto la lingua e la cultura italiana siano sempre
più apprezzate all’estero e come si stiano moltiplicando presso le più prestigiose
università del mondo i corsi specifici e i lettori madrelingua. L’Italia in questi
ultimi anni avrebbe certamente potuto fare di più per sostenere la diffusione della
lingua di Dante nei cinque continenti. L’auspicio – sottolinea Romagnoli – è che il
nuovo governo, meno tecnico e più politico, il che vuol dire meno freddo e più
sensibile ai sentimenti degli italiani, possa ridare forza e vigore alla nostra
tradizione umanistica”.
(Red)
