Roma, 11 ott – Esporta in oltre 80 Paesi, dall’Australia al resto d’Europa, dall’America del Nord all’Asia, con presenze più marginali in alcune aree del globo ancora difficili da raggiungere, come il Paraguay. Sovet, abbreviazione di Società vetraria trevigiana, sta cercando, in questa fase, di entrare anche in Argentina e Brasile, dove ci sono grandi potenzialità per il Made in Italy. Dopo un avvio, negli anni ’80, incentrato sulla curvatura del vetro, oggi Sovet, – scrive Corriere Imprese (ed. Veneto) – trasformatasi in azienda di design con molti prodotti per l’ arredamento della casa – dal tavolino alla specchiera, dalla madia alle lampade -, lavora non solo il vetro ma anche la ceramica e il metallo, ponendosi come una delle aziende leader del settore. Grazie a un know how che combina lavorazioni artigianali e processi industriali, Sovet ha creato anche nuovi materiali come il “Materia” e il “Liquid Glass”. L’ azienda, basata a Biancade di Roncade, deve a studi e designer come Irvine, Levore Altherr Molina, Ichiro Iwasaki e altri grandi architetti, il successo internazionale di alcuni suoi prodotti. L’ obiettivo oggi – concludeo Corriere Imprese (ed. Veneto) -è incrementare la propria presenza oltre Oceano e raggiungere completamente l’ America del Sud, Argentina e Brasile in primis. (Kgn)
