(21 dic) – Si è svolta nei giorni scorsi a Bounkiling, dipartimento di Sedhiou nella regione Casamance, in Senegal, la cerimonia organizzata dal Cnams (Centro Nazionale di Azione Antimine in Senegal) per la restituzione alle collettività locali delle terre dichiarate “free of mines”, grazie alla messa in atto di un vasto programma di sminamento coordinato da Undp finanziato anche dall’Italia con un contributo di 300 mila euro. Grazie al contributo italiano è stato possibile effettuare un’inchiesta completa condotta su 73 località della regione di Sedhiou, nei dipartimenti di Goudoump (37 località) e Bounkiling (36 località), che ha portato all’individuazione di 60 localita’ libere da mine oggetto della cerimonia di restituzione. Con i fondi della nostra Cooperazione e’ stata inoltre realizzata un’attività’ di formazione dell’equipe nazionale di sminatori del Cnams. Alla cerimonia, cui ha preso parte quale unica Rappresentanza tra i donatori bilaterali l’Ambasciata a Dakar, hanno assistito il direttore del Cnams, il direttore Paese dell’Undp, diverse altre organizzazioni onusiane ed Ong impegnate in Casamance, numerose autorità locali ed una nutrita rappresentanza delle collettività locali. L’evento ha costituito un’ulteriore occasione per evidenziare l’impegno della Cooperazione italiana nella Casamance in un momento di cruciale importanza per il processo di pace in corso mettendo in particolare rilievo il contributo dell’Italia quale donatore bilaterale a sostegno del rilancio dello sviluppo socio-economico della Regione. (red)
