Montreal – “I 140 mila italiani residenti in Canada potranno votare per eleggere i loro rappresentanti alle prossime elezioni politiche. E’ una bella notizia, per loro innanzitutto, e per la democrazia e l’uguaglianza: viene premiato chi, a partire dal Pd, non si è mai arreso, e si è attivato a tutti i livelli affinché gli italiani in Canada potessero votare come i loro connazionali nel resto del mondo”. E’ quanto si legge in una stampa diffusa dal Partito democratico di Montreal. “E’ un risultato importante: non una concessione ma un atto dovuto, rispetto al quale c’è un consenso assolutamente maggioritario dal Parlamento federale e dai Parlamenti provinciali. Come canadesi e rappresentanti della comunità italiana in Canada – si legge ancora – abbiamo chiesto alle autorità canadesi di definire in forma inequivoca e una volta per tutte le modalità di partecipazione al voto da parte della comunità residente in Canada, con il fine di evitare che l’esercizio di un diritto fondamentale venga di volta in volta gestito discrezionalmente a seconda della maggioranza di governo”. “Il segretario Giovanni Rapanà – prosegue la nota – ha incontrato, insieme a Luciano Neri del Coordinamento nazionale della circoscrizione Estero, i parlamentari provinciali del Quebec, Filomena Rotiroti e Marc Tanguay, affinché il Parlamento del Quebec, rappresentante di circa otto milioni di cittadini canadesi, sostenesse la causa della comunità italiana, che si era dimostrata fortemente preoccupata dalle note riserve manifestate in varie occasioni dalle autorità federali. Al contempo, tutti i rappresentanti del Cgie eletti in Canada, assieme alle autorità diplomatiche italiane, si sono attivati tramite richieste ufficiali ed incontri ai più alti livelli”. (9colonne)
