Roma, 11 ott – Quattordici brani per riportare a Orune (Nu) le sue voci sparse oltre Tirreno. Un omaggio ai cantori del paese del vento e agli emigrati che hanno dovuto lasciare la propria terra nel corso degli anni. Un omaggio alle tradizioni di un’intera comunità che – scrive La Nuova Sardegna nell’edizione del weekend – si ritrova unita sotto il segno dei costumi e della musica popolare. «Come già fatto la prima volta, con l’ opera “S’ emigrante”, anche questo lavoro discografico, a testimonianza dell’ anima pura dei compagni di questa associazione culturale, non è volto al mercato, ma agli orunesi, agli emigrati e a tutti coloro che sappiano ascoltare le tracce con la stessa purezza d’ animo di chi le ha cantate e si è preoccupato di registrarle»: è un passaggio, questo, preso in prestito dalla presentazione del preziosissimo cd “Ineditos”, prodotto e appena pubblicato dal Gruppo folk Santu Sidore capitanato dal suo fondatore e presidente Gianluca Bardeglinu. Infaticabile quanto scrupoloso ricercatore, orunese fino al midollo, innamorato sempre del suo paese e della sua gente. (Kgn)
