Al primo posto i soprammobili, che non sappiamo più dove mettere. Al secondo posto i soggetti natalizi, dalle candele profumate alle tovaglie, dalle presine agli strofinacci, dai sottobicchieri ai portatovaglioli, considerati decisamente inutili, visto che si usano una volta all’anno e ne abbiamo già a bizzeffe. In terza posizione profumi e dopobarba. Difficile, infatti, azzeccare la fragranza preferita da una persona. E’ questo il podio della top ten dei regali di Natale che non sono piaciuti agli italiani stilata dal Codacons e che saranno riciclati alla prima occasione utile. Tra questi, al quarto posto, figurano foulard, guanti e sciarpe. Al quinto posto panettoni e pandori (i prodotti alimentari sono molto graditi, ma dopo aver ricevuto il quarto panettone non possiamo che riciclarlo). Seguono le cravatte, troppo personali per indovinare il gusto, portafogli e cinture, i libri, che non abbiamo tempo di leggere, e i pigiami. Chiudono la classifica i casalinghi vari, che hanno risposte molto variabili. Sono, infatti, molto graditi quelli utili, come gli utensili per la cucina, sempre se non sono un doppione, ma non ne possiamo più di tazzine per il caffè e coppette varie che oramai escono dagli armadi. (Red – 27 dic)
