Star hollywoodiana, icona sexy, due nomination agli Oscar, in prima linea con iniziative per scopi benefici e umanitari, conteso dal cinema internazionale, Jude Law il 29 dicembre compie 40 anni e Cubovision – la tv on demand di Telecom Italia – lo festeggia con una maratona dei suoi film più famosi. La rassegna potrà essere seguita non soltanto dagli abbonati di Cubovision, ma anche da coloro che vorranno vedere o rivedere alcune delle pellicole più interessanti del famoso interprete britannico: sarà infatti possibile accedere, attraverso www.cubovision.it, al Videostore e acquistare i film preferiti. Dal fantascientifico “Gattaca-La porta dell’universo” del ’97 con Ethan Hawke e Uma Thurman a “Brivido di sangue” del 1998 in cui Law è un anomalo vampiro alla ricerca dell’amore perfetto; da “Tutti gli uomini del re”(2006) diretto da Steven Zaillian, tratto dall’omonimo romanzo di Robert Penn Warren ispirato alla carriera del governatore della Louisiana Huey P. Long, pubblicato nel 1946 e vincitore del premio Pulitzer, a “Un bacio romantico” (2007) di Won Kar Wai in cui accanto a Law recita la cantante Norah Jones, al suo debutto sul grande schermo; da “Era mio padre” di Sam Mendes basato sull’opera a fumetti di Max Allan Collins in cui Law è un killer dal contorto profilo psicologico, a “Sleuth – Gli insospettabili” (2007) di Kenneth Branagh presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, remake del film “Gli insospettabili” del 1972 diretto da Joseph L. Mankiewicz, tratto dal testo teatrale di Anthony Shaffer. Fino all’interpretazione del dottor Watson in Sherlok Holmes del 2009 e nel sequel Sherlok Holmes- Gioco di ombre del 2011, entrambi diretti da Guy Ritchie. L’attore inglese, premiato di recente con il Variety Award e vincitore di numerosi altri prestigiosi riconoscimenti, oltre le due nomination agli Oscar, sarà tra i protagonisti tra il 2013 e il 2014 di ben quattro film: “Dom Hemingway” di Richard Shepard; “Side Effects” di Steven Soderbergh; “Queen of the Desert” di Werner Herzog e “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson.
(Red – 28 dic)
