“Se l’anno scorso era una scommessa vinta, quest’anno possiamo dire che il Capodanno più lungo del mondo è già un format affermato di straordinario successo che rende Rimini una città unica in Italia, con proposte in pieno stile europeo”. Questo il primo commento a caldo del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi al termine della notte più lunga dell’anno. Allo scoccare della mezzanotte le due piazze principali erano gremite entrambe di gente. Un foltissimo pubblico ha invaso i tanti capodanni di Rimini, dai 50mila spettatori di piazzale Fellini per il concerto clou di Arisa e di Elio e le Storie Tese, fino alle decine di migliaia di persone che, fino a notte fonda, si sono riversate in piazza Cavour per ballare con i dj di Radio 105 e per vivere le avvolgenti atmosfere delle video proiezioni felliniane e verdiani. In 15.000 sono entrati nel cantiere del Teatro Galli per Cabiria Happy House, un passaggio continuo di migliaia di viandanti al teatro degli Atti trasformato per una notte in un vero e proprio ‘salsodromo’, fino ai 5.000 che hanno rivissuto vent’anni di musica dance con il dj set di Riviera Club Culture nel cantiere dell’ala moderna del Museo della Città. Un migliaio di ballerini folk con la ‘ligaza’ si sono presentati al tradizionale veglione di Capodanno ‘Liscio&Dance’ al palasport Flaminio, sold out anche allo spazio Duomo per il dj set di Rimini Sound Lab. Grande successo anche per le iniziative culturali fra Museo della città, Domus, Cineteca e Far che hanno accolto centinaia di nottambuli di San Silvestro per ritrovarsi e riprendere forze in modo insolito fra musica classica, film di qualità, archeologia e opere d’atre. Sono stati più di mille i riminesi e non che si sono messi in fila per entrare nel cantiere del cinema Fulgor, eccezionalmente aperto per una notte per far rivivere i capolavori che hanno fatto conoscere Fellini nel mondo. (1 gen – Red)