“I NUMERI” DI ERRI DE LUCA
A metà tra narrazione e teatro, “La doppia vita dei numeri” di Erri De Luca (Feltrinelli; pp. 80; 8 euro) si presenta come un testo teatrale che dà una seconda possibilità a chi non c’è più. E’ l’ultimo giorno dell’anno a Napoli e il sipario si apre in una casa, dove un fratello e una sorella si apprestano ad aspettare l’anno nuovo. Alla classica tombola natalizia sono invitati anche i genitori defunti dei due fratelli. “Gli scomparsi possono scegliersi l’età con cui vogliono essere ricordati e essere di nuovo presenti”; una mamma e un papà, quindi, giovani e allegri, che ricordano la Napoli degli anni cinquanta. Dai numeri della tombola riemergono vecchi ricordi e nuove storie; tutta la magia della smorfia napoletana è nell’aria in questa notte stravagante nella quale tutto sembra poter succedere. A metà tra Pirandello e De Filippo, Erri De Luca mette in scena una storia spontanea e priva di retorica, con uno stile semplice, ma efficace. (Sip)
CHI OCCUPERA’ “IL SEGGIO VACANTE”?
E’ uscito in tutte le librerie il nuovo, attesissimo, libro di J.K.Rowling, la cui fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter. “Il seggio vacante” (Salani; pp. 553; 22 euro; traduzione di Silvia Piraccini) racconta la storia di Pagford, una cittadina inglese apparentemente perfetta ed idilliaca. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere della città, rivela l’ipocrisia degli abitanti de luogo che, dietro la facciata del politically correct, hanno in realtà intrapreso una guerra personale. La lotta per il seggio vacante è inevitabile: provoca un terremoto sociale che distrugge valori e certezze. Attraverso conflitti generazionali e crisi politiche, emerge l’importanza di affrontare la vita con coraggio e fermezza. L’autrice, abbandonato lo stile fantasy e il simpatico maghetto, firma un romanzo ambizioso sulla società contemporanea, raccontandoci una storia reale, divertente e amara sull’Inghilterra di oggi. (Sip)
“ORA O MAI PIÙ”, IL SUD AFRICA DI NADINE GORDIMER
Nella Johannesburg del dopo apartheid, la storia travagliata di una famiglia e dei loro amici, raccontata dal premio nobel per la letteratura Nadine Gordimer, riesce a cogliere l’essenza più intima del Sudafrica. Attraverso la storia privata di Jabu e Steve, “Ora o mai più” (Feltrinelli, pp. 430, 19,00 euro, traduzione di Grazia Gatti) offre diversi spunti di riflessione sociali e politici. L’amore che nasce tra i protagonisti di questo romanzo, nera e zulu lei, bianco e benestante lui, dimostra l’importanza di considerare le differenze culturali come un fattore di arricchimento intellettuale. Dopo anni di vita clandestina, la battaglia per i matrimoni misti è vinta e i due ragazzi diventano, a tutti gli effetti, una coppia normale. E proprio come una coppia normale, iniziano anche problemi e discussioni, tanto complesse quanto due culture diverse che si incontrano. Un racconto tormentato in grado di suscitare emozioni e turbamento. (Sip)
LA FAVOLA MODERNA DI MELANIA MAZZUCCO
Nelle favole, si sa, nulla è impossibile. Il “bassotto e la regina” (Einaudi, pp. 101, 10 euro) di Melania Mazzucco è proprio una di quelle favole senza tempo, per bambini e per adulti, piena di tenerezza e arricchita dai disegni di Alessandro Sanna. È la storia di Platone, un bassotto dal pelo lungo, lasciato alle cure del portiere durante le vacanze di Natale. Nella cantina dell’edificio Platone incontra Regina, una bellissima levriera afghana rapita e tenuta prigioniera da un trafficante di animali insieme ad altri esemplari esotici. L’amore del bassotto non è ricambiato da Regina, dal cuore altezzoso e orgoglioso. La favola, raccontata da un pappagallo verde che osserva le vicende dai rami di un albero, è una storia che dimostra il potere dei sogni. Nelle favole e, perché no, anche nella vita, nulla è impossibile. (PO/Sip)
I RACCONTI DI MEDICI SENZA FRONTIERE
Per tutti quelli che non vogliono restare a guardare, Medici senza frontiere regala una raccolta di lettere di uomini e donne che hanno deciso di aiutare concretamente le persone più deboli del mondo, portando avanti il loro personale ideale di giustizia sociale. “Noi non restiamo a guardare. Medici senza frontiere nel mondo. Lettere e testimonianze” (Feltrinelli, pp. 172, 15 euro) racconta storie di vita quotidiana nei luoghi dove MSF opera. Arricchito dalla prefazione di Dacia Maraini, il testo offre la possibilità di conoscere l’esperienza professionale di medici, infermieri, ingegneri e volontari in generale. Un viaggio attraverso emozioni, speranze e paure di chi è ogni giorno in prima linea.
(PO/Sip)
