New York, 15 gen – La galleria Casey Kaplan di New York presenta fino al 2 marzo le opere di Giorgio Griffa – uno dei principali esponenti di quella tendenza, nata sul finire degli anni Sessanta, chiamata Pittura Analitica o Pittura Pittura – nella sua prima personale nella Grande Mela dal 1970, così come negli Stati Uniti dal 1973. Sotto il titolo di “Frammenti 1968-2012” vengono ripercorsi, dell’oggi 77enne artista torinese, quattro decenni di ricerca sul gesto “infinito” della pittura. (red)
