Roma, 18 gen – “Quello che sta succedendo rispetto al divieto per gli studenti italiani aderenti al progetto Erasmus di poter espletare il proprio diritto di voto ha dell’incredibile. In un momento in cui ci si lamenta costantemente della disaffezione dei giovani alla politica impedire a chi per migliorare la sua formazione si trova al di fuori dai confini nazionali di esprimere la sua opinione elettorale è quantomeno paradossale”. E’ quanto che si legge in una nota di Azione Universitaria in merito al decreto numero 226 presentato dal Presidente della Repubblica nel quale tra tutte le categorie di votanti all’esterno non figurano gli studenti in Erasmus.
(Red)