Roma, 18 gen – “In queste ore monta – e giustamente – la protesta degli studenti italiani che stanno svolgendo all’estero i loro programmi Erasmus perché saranno impossibilitati ad esercitare il loro diritto di voto il 24-25 febbraio”: lo afferma Claudio Fava, capolista Sinistra Ecologia Libertà Lombardia1. “Infatti – aggiunge -, possono votare all’estero soltanto i residenti iscritti allo speciale albo dell’Aire per un periodo che supera i dodici mesi. L’unica possibilità per gli studenti è quella di tornare nei luoghi d’origine con evidenti e non lievi costi di trasporto. Visto che non è più possibile modificare la normativa – continua l’esponente di Sel – propongo che il ministero dell’Interno disponga il rimborso totale delle spese di trasporto per quegli studenti che volessero tornare in Italia per il voto”. (Red)