Roma, 22 gen – “Con Berlusconi al governo, le politiche per gli italiani all’estero hanno subito continui tagli, senza l’attuazione di alcuna riforma. Ciò ha portato, per citare solo le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, alla morte programmata dei corsi di lingua e cultura italiana, alla chiusura di molti uffici consolari, alla drammatica riduzione degli aiuti agli italiani bisognosi. In sostanza, solo tagli indiscriminati”. E’ quanto scrive il senatore del Pd eletto all’estero Claudio Micheloni, in una lettera per ripresentare la sua candidatura come capolista al Senato del Partito democratico per la ripartizione Europa.“Vi assicuro fin da ora – si legge nella lettera agli elettori all’estero – che il mio impegno sarà quello di sempre”.