“Creare occupazione, garantire serenità alle famiglie, dare un lavoro e un’opportunità ai giovani senza costringerli a scappare” e “permettere alle nostre imprese e ai prodotti italiani di affermarsi di più nel mondo”. Sono questi i punti fondamentali per il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani che in una lettera ricorda agli italiani nel mondo, che voteranno per la terza volta alle elezioni politiche, che “solo insieme ce la possiamo fare. Insieme vogliamo e possiamo tornare a vincere, anche per il bene delle nostre comunità” e che “il risultato finale dipenderà non in misura marginale anche dal vostro contributo”. Insieme, insiste Bersani nella lettera, perché “un paese diviso dalle diseguaglianze è un paese debole e senza futuro. Il governo del centrodestra di Berlusconi – scrive ancora Bersani – ha tagliato ogni legame con le nostre comunità nel mondo, ha smantellato il sistema di rappresentanza senza riconoscere nemmeno il lavoro dei parlamentari italiani eletti all’estero, ha azzerato tutte le risorse economiche per gli italiani nel mondo che il governo Prodi aveva notevolmente aumentato tra il 2006 e il 2008. Il governo Monti purtroppo non è stato in grado di invertire questa tendenza”. Nessuna promessa di “nuovi miracoli italiani” ma “impegni chiari e precisi”, assicura Bersani, che punta soprattutto su fondi per assistenza, lingua e cultura italiana e garanzia dei servizi consolari: “Il tempo dei tagli lineari alla spesa pubblica, degli interessi personali messi al di sopra dell’interesse collettivo, dell’evasione fiscale e dei festini che ridicolizzano l’Italia è finito. C’è bisogno di un’Italia giusta, di solidarietà, di essere uniti – aggiunge il candidato premier del centrosinistra – C’è bisogno di rispetto per il lavoro e per l’istruzione. Non vi prometto dunque ‘nuovi miracoli italiani’, ma prendo alcuni impegni chiari e precisi anche per l’estero: dalla garanzia per i servizi consolari al recupero di fondi per l’assistenza, dal miglioramento del sistema dell’informazione alla riforma generale del sistema di diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo, dall’internazionalizzazione delle imprese a una seria strategia di valorizzazione delle nuove mobilità professionali. C’è bisogno del rilancio e della riforma dell’intero sistema della rappresentanza”. “La scelta di presentare una lista unica del centrosinistra e del mondo delle associazioni indipendenti – dichiara Bersani – è fondata sul presupposto che abbiamo sempre considerato i cittadini italiani all’estero come cittadini di pieno diritto, informati e responsabili, capaci di dare un contributo importante per la scelta del futuro governo del Paese. I candidati del centrosinistra sono uomini e donne riconosciuti e apprezzati dalle nostre comunità, e – conclude Bersani – sapranno rappresentarle al meglio nel futuro Parlamento della Repubblica Italiana”. (Cle – 23 gen)
