“Tuta blu ed elmetto giallo. E’ la divisa del riscatto di questi giovani spogliarellisti e disoccupati”. Così Massimo Romeo Piparo alla conferenza stampa di presentazione del musical “The Full Monty”. Lo spettacolo debutterà a Roma, al Teatro Sistina, il 30 gennaio e rimarrà nella capitale fino al 17 febbraio. La tournée proseguirà fino al 24 aprile: l’ultimo appuntamento è in programma ad Aosta. Lo spogliarello può essere la risposta alla notizia di licenziamento: così è stato per i due disoccupati arruolati nel cast del musical. Marco Serafini e Simone Lagrasta hanno, infatti, superato un provino particolare svoltosi a Torino lo scorso ottobre. “Ho pensato di offrire un’opportunità concreta di lavoro e mi sono rivolto alle organizzazioni sindacali per divulgare la notizia del casting – spiega Piparo – le audizioni si sono poi svolte dentro le Officine Grandi Riparazioni di Torino”. Marco Serafini, ex rappresentante, interpreta Daniele Palladino, un giovane senza lavoro. Simone Lagrasta, ex falegname, è stato scelto dal regista e produttore per interpretare Tony Giordano, uno spogliarellista professionista che darà la possibilità al gruppo di disoccupati di esibirsi in uno spettacolo di striptease. Un’opportunità di lavoro per due giovani senza lavoro e un grido di speranza per i tanti disoccupati italiani. “Se questo è un sogno – afferma il ventiquattrenne torinese – non svegliatemi”. Il resto del cast è composto da Paolo Calabresi, Gianni Fantoni, Sergio Muniz, Paolo Ruffini, Jacopo Sarno e Pietro Sermonti, professionisti dello spettacolo e, per l’occasione, anche dello striptease all’italiana. Il nuovo musical di Massimo Romeo Piparo è tratto dal film del 1997 di Peter Cattaneo. Un gruppo di lavoratori, appena licenziato, decide di reinventarsi: i disoccupati diventano così spogliarellisti. Impacciati e timidi prima di entrare in scena si domandano: “Lo stiamo facendo davvero?”. Il famoso film inglese racconta, nell’adattamento di Piparo, la familiarità della vicenda italiana. “Lo spettacolo parla di disoccupazione da un punto di vista ottimistico – dichiara Piparo – ed è ambientato in un’anonima azienda di Torino, luogo simbolo dell’industrializzazione italiana”. “Il musical – conclude il regista –nasce in America negli anni ‘30 per combattere la grande depressione ed è la sublimazione del mestiere dell’attore. È importante stuzzicare gli attori a questo modo di fare teatro, così snobbato in Italia”. “The Full Monty” – il nuovo musical di Massimo Romeo Piparo – è prodotto dalla Peeparrow. Le coreografie sono di Bill Goodson mentre le musiche di David Yazbek e libretto di Terrence McNally. Il musical vedrà il cast spogliarsi integralmente. Sarà, come recita il titolo ,“un servizio completo”. Il regista tuttavia precisa che non mancherà “qualche accorgimento”. Sarà “un’esperienza catartica – dice Paolo Calabresi – consiglio a tutti di spogliarsi a tempo di musica”. (23 gen – Sip)