Dalle prossime elezioni uscirà il Parlamento più giovane e con il maggiore numero di donne della storia repubblicana con una età media di deputati e senatori di 47 anni e il 33 per cento di presenza femminile. E’ quanto emerge dalla prima analisi della Coldiretti sulle candidature presentate dai principali schieramenti in vista delle elezioni politiche, illustrata dal presidente nazionale Sergio Marini. La proiezione della Coldiretti fa prevedere che nel nuovo Parlamento i deputati avranno una età media di 46 anni e i senatori di 50 anni. Un consistente ringiovanimento rispetto alla scorsa legislatura in cui l’età media dei deputati era di 54 anni (8 anni di differenza) mentre quella dei senatori di 57 anni (7 anni di differenza), secondo l’analisi della Coldiretti. Il cambiamento riguarda anche la presenza femminile che nella legislatura che si va a concludere era pari ad appena il 21 per cento alla Camera e al 19 per cento al Senato mentre dalle elaborazioni Coldiretti si prevede che nella prossima saranno il 33 per cento alla Camera e al 33,1 per cento al Senato. Il partito con l’età media più bassa è di gran lunga il Movimento 5 Stelle, con 42 anni (39 alla Camera e 48 al Senato), davanti a Lega Nord con 47 anni (44 alla Camera e 54 al Senato), al raggruppamento Lista Monti, Udc e Fli con 48 anni a pari merito con Sinistra ecologia e libertà (Sel) (45 alla Camera e 54 al Senato) e Partito Democratico (Pd) con (46 alla Camera e 53 al Senato), segue il Popolo della Libertà (Pdl) con 49 anni (45 alla Camera e 57 al Senato) e Rivoluzione Civile Ingroia con 50 anni (48 alla Camera e 55 al Senato). Il maggior numero di donne si trova, invece, nelle liste del Pd, con il 46,3 per cento che precede il Sel, con 43,7 per cento. Più staccati Rivoluzione Civile Ingroia, dove la presenza femminile è al 37,8 per cento, Lega Nord al 33,3 per cento, Lista Monti-Udc-Fli al 30,5 per cento e Pdl, con il 25,8 per cento. Chiude la classifica 5Stelle che, dopo aver conquistato la palma del movimento più giovane, incassa anche quella della lista con il minor numero di donne, il 17,3 per cento. (Red – 24 gen)
