Sono prontamente arrivate le scuse del tycoon Rupert Murdoch, nelle vesti di editore del Sunday Times, per aver pubblicato sulle pagine del domenicale britannico una vignetta che ha scatenato accuse di antisemitismo, nei confronti del giornale e del suo disegnatore Gerald Scarfe. Come riporta il Telegraph, l’81enne imprenditore australiano ha utilizzato twitter per fare pubblica ammenda nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che nell’illustrazione satirica appare nell’atto di costruire un muro utilizzando il sangue dei palestinesi come fosse cemento. La vignetta, pubblicata nel Giorno della Memoria, recava inoltre la scritta “Elezioni in Israele: continuerà la cementazione della pace?”. Le scuse di Murdoch, giunte attraverso un tweet, recitano: “Gerald Scarfe non rispecchia le opinioni del Sunday Times. Nonostante ciò, noi dobbiamo delle scuse per la vignetta, grottesca e offensiva”. Il vignettista, uno dei più conosciuti in Gran Bretagna, ha dichiarato di non essere stato a conoscenza del fatto che si celebrasse il Giorno della Memoria, e che quindi era fortemente dispiaciuto per il pessimo tempismo della pubblicazione. (Peg – 29 gen)