Roma, 31 gen – “Qual è il ruolo e quale dovrebbe essere l’impegno di un parlamentare eletto all’estero? Me lo chiedono in tanti. Personalmente, ho la mia opinione, che cercherò di spiegare in queste righe. Sono convinto che più di ogni altra cosa un deputato, o un senatore, eletto oltre confine, debba pensare al bene dei connazionali che gli hanno dato fiducia e che lo hanno inviato in Parlamento come proprio rappresentante”. Lo scrive in una nota Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà e candidato PdL alla Camera nella ripartizione estera Europa, che aggiunge: “Ricordiamoci che all’estero si vota con il sistema delle preferenze, quindi a maggior ragione un eletto deve continuare a tenere un filo diretto con il proprio elettorato. Difendere gli interessi degli italiani nel mondo dovrebbe essere per un eletto all’estero la priorità”. (red)