Roma, 1 feb – Un ritorno in campo che è una “risalita”, come insegna Mario Monti. Antonio Argenti, professore di Economia dello Sviluppo all’Università di Helsingborg, nel sud della Svezia, torna nell’agone politico con la lista per gli italiani all’estero che fa capo al premier uscente, dopo aver già corso nel 2006, agli esordi del voto estero, nel cosiddetto ‘listone’ di Romano Prodi. E spiega a 9Colonne il perché della sua scelta. La prima ragione “è che dal 2008 Berlusconi ci ha fatto fare una bruttissima figura all’estero. Non sarei tornato se lui non avesse deciso di rientrare, e se anche riuscissi a toglierli quattro soli voti potrei ritenermi soddisfatto”.
(Sis)