Zurigo, 4 feb – “Restituire l’Imu trovando le risorse dalla tassazione delle attività finanziarie che i cittadini italiani detengono in Svizzera, è questa l’ultima trovata di Berlusconi che per fare questo annuncia di voler chiudere un Accordo fiscale in tal senso con la Confederazione elvetica. Forse Berlusconi ha dimenticato il lavoro svolto dal Parlamento italiano con le due mozioni di cui sono stato primo firmatario, una, quella del 20 aprile 2011,discussa ed approvata ed una, quella del 17 maggio 2012, non conclusa, in cui si impegnava il Governo a riavviare i negoziati fiscali con la Svizzera, che pur iniziati da più di un anno sono, ora, ad una situazione di stallo e il possibile esito positivo sicuramente non sarà immediato”. Lo dice in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Franco Narducci. “Inoltre il gettito fiscale che dovrebbe generare è alquanto incerto e non capisco come Berlusconi possa essere così sicuro di introitare 25-30 miliardi di Euro mentre l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha ipotizzato incassi reali attorno ai 2,5 miliardi. Siamo ancora una volta di fronte alla solita trovata elettorale del Cavaliere. Infatti, se avesse voluto impegnarsi realmente ad un Accordo serio con la Svizzera, contenente anche la questione del ristorno fiscale del prelievo sul reddito dei lavoratori frontalieri italiani nel Paese elvetico, lo avrebbe potuto fare benissimo e, invece, per tutto il tempo in cui è stato al Governo ha fatto orecchie da mercante alle nostre richieste; oggi si sarà convertito sulla via di Damasco?”.
(Red)