New Delhi – “Negli ultimi decenni sono stati compiuti passi importanti, le donne hanno maggiore potere”, ma questa “è solo una rappresentazione molto parziale delle condizioni lavorative femminili: se guardiamo il quadro completo vediamo che è fatto di ombre piuttosto che di luci. La situazione reale mostra che il cammino da percorrere è ancora lungo”. Con queste parole il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha aperto il suo intervento al congresso di Sewa (il sindacato indiano Self Employed Women Association) che si tiene in questi giorni in India nello Stato del Gujarat. Sewa organizza dal 1972 le donne provenienti dai settori dell’economia cosiddetta informale, che in India si stima comprenda il 94% della forza lavoro femminile. “Restano grandi differenze tra i sessi nel mondo del lavoro – dice Camusso – nel quale le donne e soprattutto le giovani donne rappresentano uno dei segmenti più vulnerabili. E c’è ancora molta strada da fare per ottenere pari opportunità per le ragazze e le giovani donne nella società mondiale e superare le ineguaglianze di genere”. (9colonne)