Il nuovo film di Steven Spielberg “Lincoln”, interpretato dal due volte premio Oscar Daniel Day-Lewis, è tra i maggiori candidati per i prossimi premi dell’Academy, che gli ha già conferito 12 candidature. Ma la pellicola, che ricostruisce il travagliato percorso del presidente Abraham Lincoln nel tentativo di abolire la schiavitù, presenterebbe alcune inesattezze storiche che hanno indispettito un membro dell’odierno parlamento. Come riporta il quotidiano statunitense Wall Street Journal, Joe Courtney, rappresentante del Connecticut, ha infatti fatto svolgere una ricerca riguardo una della scene più importanti del film, durante la quale due parlamentari del Connecticut votano contro il 13esimo emendamento della Costituzione che avrebbe abolito la schiavitù. Secondo il democratico Courtney, tutti i quattro membri eletti nel Connecticut in quel 1865 supportarono l’emendamento. Courtney ha inoltre scritto al regista Spielberg, chiedendo di modificare la scena prima dell’uscita del film in Dvd. Il democratico, complimentandosi per l’intensità della storia e per l’interpretazione magistrale di Day-Lewis, ha sostenuto che “la licenza artistica non dovrebbe mettere lo stato del Connecticut dalla parte sbagliata della storia”. (Peg – 8 feb)
