In India, il rapporto tra il numero degli abitanti e quello degli agenti di polizia è di 761 ad 1. Ma tra tutti gli ufficiali in servizio, 45.557 sono impegnati nella protezione di appena 14,842 personalità considerata ‘vip’, con un rapporto che muta fino all’inspiegabile 1 a 3. Il Times of India riporta le cifre ufficiali annunciate dal governo, e che hanno scatenato forti critiche in virtù della spirale di violenza che ha investito il Paese nello scorso 2012. Il fenomeno dell’eccessiva protezione di alcuni cittadini privilegiati è un fenomeno esteso a tutta la nazione, con particolare concentrazione nella zona di Delhi. Il Dipartimento Ricerca e Sviluppo della polizia, che ha fornito le stime e che fa parte del ministero degli Interni, mostra come gli agenti preferiscano sostenere servizi di protezione personale piuttosto delle comuni mansioni di vigilanza, che probabilmente renderebbero le strade delle città indiane più sicure. Le cifre fanno riferimento al periodo compreso tra il 2010 e il 2012. (Peg – 8 feb)
