Gerusalemme, – Da Lina Wertmuller a Giuseppe Ayala, da Bruno Arpaia a Marco Ansaldo: è ricco di eventi il programma del Padiglione Italia alla 26.ma edizione della Fiera Internazionale del Libro di Gerusalemme che ieri ha aperto i battenti. Ad organizzare gli appuntamenti è l’ Istituto italiano di cultura di Tel Aviv, in collaborazione con quello di Haifa. Ad inaugurare lo spazio, oggi, è il giornalista e scrittore Bruno Arpaia che, insieme ad Alessandro Treves, addetto scientifico dell’ ambasciata italiana in Israele, proporrà “L’ energia del vuoto”. Sempre oggi il giudice Giuseppe Ayala, in compagnia dell’ avvocato Renato Jarach, presenterà “Troppe coincidenze. Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute”. Domani sarà la volta della regista Lina Wertmuller che al pubblico presenterà la sua autobiografia “Tutto a posto niente in ordine” mentre in serata, alla Cineteca di Gerusalemme, verrà proiettato il suo “Mimì metallurgico ferito nell’ onore”, in omaggio a Mariangela Melato. All’ opera “Il falsario italiano di Schindler” di Marco Ansaldo è dedicata l’ iniziativa di giovedì con Simonetta Della Seta, direttore generale della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti. Non solo prosa, ma anche poesia con l’ incontro tra quella ebraica e quella italiana nell’ iniziativa “Per filo e per segno”. (9colonne)