“Mi aspetto di vivere un’esperienza unica ed emozionante: Sanremo è un’istituzione e rappresenta l’occasione di presentare la mia musica”. Parola del giovane cantaproduttore bolognese, Andrea Nardinocchi, che debutterà tra poche ore sul palco dell’Ariston, nella categoria “Giovani”. Il 26enne bolognese ha iniziato a fare musica a 18 anni, dopo essere stato uno dei protagonisti italiani del freestyle basket, che unisce le evoluzioni della pallacanestro a ritmi musicali urbani. “Non mi divertivo più a giocare a basket e non sono riuscito a trovare nello sport uno sfogo espressivo adatto”. La musica è diventata, così, il modo attraverso cui poter esprimersi. Dopo un inizio prettamente didattico, frequentando la Music Academy di Bologna e i corsi del primo anno di conservatorio jazz, ha deciso, con “un impegno al 100%”, di diventare musicalmente autonomo. Si è fatto conoscere l’estate scorsa con il singolo “Un posto per me”, suscitando interesse e commenti positivi, incassando da Wired l’appellativo di “prima popstar geek italiana”. “Ha convinto la spontaneità e la genuinità dei miei testi – afferma il cantante – prima che la mia musica”. Nardinocchi è uno dei pochi che è riuscito a emergere da sé, producendosi da solo e senza l’aiuto dei talent show, ai quali ha, solo inizialmente, pensato. “Dopo un paio di anni che facevo musica sono partito per Roma con l’intenzione di partecipare ai provini di X Factor – ci confida Andrea – ma non me la sono sentita e sono tornato a casa prima ancora di mettermi in fila”. Il suo stile musicale usa la tecnologia per trasformare i suoni e creare nuove composizioni senza l’apporto di strumenti musicali tradizionali. “La forma utilizzata per fare musica è fine a se stessa. – afferma l’artista – Non è importante che tipo di corde usi, ciò che conta è quello che riesci a trasmettere”. “Il Momento Perfetto”, album in uscita il 14 febbraio, sarà presentato durante un mini tour nei principali store Feltrinelli italiani dal 19 al 24 febbraio. Il nome dell’album? “E’ un omaggio alla mia pazienza nell’aver aspettato il mio ‘momento perfetto’”.(Sip – 12 feb)
