Bruxelles – La Commissione europea ha proposto di assegnare all’Italia 5 milioni di euro del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per facilitare il reinserimento professionale di 1.517 ex lavoratori della Antonio Merloni S.p.A. La proposta passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri dell’Ue per approvazione. László Andor, Commissario Ue responsabile per l’occupazione, gli affari sociali e l’inclusione ha dichiarato: “La crisi ha avuto un forte impatto sul mercato degli elettrodomestici, soprattutto a causa di una riduzione delle esportazioni. Se approvata, questa proposta di stanziamento di 5 milioni di euro del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione aiuterà oltre 1500 lavoratori in esubero a prepararsi per nuove opportunità di lavoro in altri settori nei quali le prospettive sono più promettenti”. L’Italia ha chiesto il sostegno del Feg per 1517 lavoratori posti in esubero dalla Antonio Merloni S.p.A., azienda che produce elettrodomestici. Il pacchetto aiuterà i lavoratori offrendo orientamento professionale, anche per gli ultracinquantenni, assistenza nella ricerca del lavoro, formazione professionale, riqualificazione e promozione dell’imprenditorialità. Queste misure saranno integrate da incentivi all’assunzione, da un’indennità per la ricerca di un lavoro e da un contributo alle spese di viaggio e di trasferimento. Il costo totale stimato del pacchetto è di circa 7,7 milioni di euro, 5 dei quali saranno stanziati dal Feg. (9colonne)