Si chiama Marta Grande, ha 25 anni e sarà la deputata più giovane del prossimo Parlamento. E’ uno dei risultati dello tsunami del Movimento Cinque Stelle che ha travolto Pd e Pdl ridisegnando l’anagrafe di Camera e Senato. Dalle elezioni è uscito il Parlamento più giovane e con il maggiore numero di donne della storia repubblicana, secondo uno studio della Coldiretti, con una età media di deputati e senatori di 48 anni e il 31 per cento di presenza femminile. I deputati eletti avranno una età media di 45 anni e i senatori di 53 anni. “Un consistente ringiovanimento rispetto alla scorsa legislatura in cui – precisa la Coldiretti – l’età media dei deputati era di 54 anni (9 anni di differenza) mentre quella dei senatori di 57 anni (4 anni di differenza). Il cambiamento riguarda anche la presenza femminile che nella legislatura che si è conclusa era pari ad appena il 21 per cento alla Camera e il 19 per cento al Senato mentre dalle elaborazioni Coldiretti si evidenzia che nel nuovo Parlamento saranno il 32 per cento alla Camera e il 30 per cento al Senato”. Il gruppo parlamentare con l’età media più bassa – continua la Coldiretti – è di gran lunga il Movimento 5 Stelle, con 37 anni (33 alla Camera e 46 al Senato), davanti a Lega Nord con 45 anni (42 alla Camera e 48 al Senato), al Partito Democratico (Pd) con 49 (47 alla Camera e 54 al Senato), a Sinistra ecologia e libertà (Sel) con 47 anni (46 alla Camera e 50 al Senato), al raggruppamento Lista Monti – Udc – Fli con 55 anni (55 anni alla Camera e 56 anni al Senato) e al Popolo della Libertà (Pdl) con 54 anni (50 alla Camera e 57 al Senato). (Red – 26 feb)